giovedì 5 giugno 2008

estetica net.futurista

parlo di donne. ne parlo da uomo.
liberamente rifletto.
i canoni estetici sono la trasposizione visiva di risposte ad esigenze psicologiche, sociali, sessuali.
notavo che in civiltà povere (la stessa italia del dopoguerra) la donna va abbondante (come immagine di salute, fertilità, ricchezza) in civiltà benestanti, l'immagine della donna grassa comunica disinteresse, pigrizia, lassismo, accidia. è disgustosa e da evitare.
il terzo millennio porta sullo schermo e nel nostro mesencefalo prodotti alternati tra dolci golosi senza zucchero né grassi (???), e miracolosi prodotti che fanno dimagrire senza fatica (?????????).
e la donna ha nuove armi per NASCONDERE la sua accidia: maschere e colori con cui coprirsi la faccia, funi e tiranti per contrastare la gravità, silicone e botulino per correggere ciò che la rende unicadiversa: il coraggio di essere quello che è!
in quelli che chiamano centri estetici c'è tutto tranne l'estetica: gente che fa al posto tuo, prodotti che fanno al posto tuo e trattamenti che fanno al posto tuo. tu non devi fare nulla: solo pagare!
ma OGGI cosa voglio leggere nel corpo e nel viso di una donna, cosa mi accende i sensi, mi provoca e mi fa eccitare in maniera incontrollata?
non parlo di lei (non la conosco, non so chi è) parlo di ciò che è! parlo di ciò che leggo nel suo sguardo: forza e determinazione. parlo di ciò che leggo nel suo corpo: grazia ed eleganza. tutte quelle virtù che cercheresti in una donna con cui vorresti condividere la vita. non proprio tutte, ora le elenco:
(1) non necessariamente bella, ma curata. chi si prende cura di sé si piace, si stima. chi non ama sé stesso, non può amare un'altra persona, chi si prende cura di sé si prende cura anche di ciò che ama. il trucco, il vestito, la pettinatura personalizza, esalta, ma non nasconde. la bellezza non è una cosa che si è, è una cosa che si ha. la bellezza net.futurista si vede nei muscoli e nella scelta sapiente dell'abbigliamento, trucco e pettinatura.
(2) non necessariamente geniale, ma curiosa. qualunque cosa sappia oggi, che sia tanto o poco, se domani è lo stesso, sarà comunque poco. se ogni giorno si impegna, impara, cerca, ragiona, riflette, discute, ogni giorno migliora e presto il suo sapere diventerà infinito. e il peggio è che se tu cresci e lei no, presto non ci sarà nulla a tenervi uniti. l'intelligenza non è una cosa che si è, è una cosa che si ha. la genialità net.futurista si vede nei movimenti e nei discorsi.
(3) non necessariamente santa, ma felina. per vivere fianco a fianco con gli zombi, in questo mondo, in questa società c'é un modo facile (fare come loro), uno difficile (combatterli con le loro armi) e uno impossibile (combatterli con le proprie armi). solo un'animotigre può farcela. solo chi non si arrende e non accetta compromessi. la lotta è durissima, audace, lunga e richiede sforzo, fatica e dolore. ma è la conseguenza di una scelta forte: l'animotigre è una cosa che si è, non una cosa che si ha. la santità net.futurista si vede nello sguardo e nel sorriso.
(4) che mi aiuti nelle mie battaglie; marinetti parlava della 'trappola della vulva' come la tipica patologia dell'uomo che cessa di essere sé stesso per contentare una donna che riuscirebbe a capirlo o che lo vuole tutto e solo per sé. una dritta per i molluschi: la donna tenta di cambiarvi per un solo motivo, per verificare che non ci riuscirà. se ci riesce, capisce quanto siete inutili molluschi e perderà interesse. deve credere in me, se non può aiutarmi, perché alcune battaglie vanno combattute da soli, aspetti con fiducia il ritorno dalla guerra.
(5) che combatta le sue battaglie assieme a me; se non ha nessun motivo per cui vivere e lottare, quanto può essere sciatta e inutile una persona? il minimo è che cerchi di migliorarsi ogni giorno, imparare nuove cose. ma se non ha mai lottato per qualcosa, come potrà capire questa mio frenetico desiderio di farlo? e io voglio esserle accanto e aiutarla se possibile, attenderla con fiducia se è una battaglia che deve combattere da sola.
(6) che sappia quello che vuole, tra le quali cose: io! sono stufo di sentire canzoni, racconti, vedere film che parlano di corteggiamenti infiniti, inizi e fini e riinizi e oggi ti voglio bene, domani non so. la mia donna sa quello che vuole. quello che vuole sono io. se non lo capisce nella fase in cui l'innamoramento corregge ogni difetto, cosa succederà durante la pericolosissima quotidianità del rapporto, la battaglia più grande, non solo per le coppie ma anche per i guerrieri, è proprio la calma piatta della pace e della normalità. se è no, addio.

rileggendo forse, si scoprirà che, nel terzo millennio, le stesse cose possono parimenti esser dette da una donna per un uomo.

a rigor di cronaca, voglio rendere omaggio a elisa santoni (nella foto) che ci rappresenterà alle olimpiadi, qui raffigurata in uno spot bellissimo che ne esalta e valorizza le doti estetica riflesso del suo carattere e personalità e che potete integralmente vedere qua http://www.freddy.it/SitePage.aspx?CATID=326

martedì 20 maggio 2008

la guardiana

chi è quella marcescentesignoravecchia che vigila i *ronf*dormienti*ronf*?
lei è la GuarDiana(!bleach!)
GuarDiana(!bleach!)? e a cosa fa la guardia!a-aattenti!, esattamente...
vigila che i *ronf*dormienti*ronf* continuino a *ronf*dormire*ronf*, impedisce il risveglio dell'maestosouomoimperioso nuovoglorioso
è disgustosa(!bleach!)! inf-forrinfrme, argghorrenda, vagamente->pe.sona, come può una vecchia così oargghrrenda riusciremacomefa? in un compito così impegnativostronza?
lei sa come *ronf*$$$tentare*ronf*$$$ i *ronf*dormienti*ronf*
e come?
con sogni d'$$$oro$$$, con sssshilenzi d'$$$oro$$$ e paroleblabla d'argento, con il tictactempo è $$$denaro$$$
promesse di gloriasuccessocarrierafuturofuturofuturopromesse
il tictactempo è $$$denaro$$$?
si. 1h=10€ -> 2h = 20€ -> 1annnnno=tanti€ -> 1vita=1funerale(amenmorto)
e i *ronf*dormienti*ronf* ci sissiiiississsiiiiicredono...
i *ronf*dormienti*ronf* *ronf*dormono*ronf*
la vedo crescereeee
riboblobborlbrolboblllire
escrescenze compaiono borbottano bolleggiano cascano e crescono
delle sue ->menzogne<- si famenutremangia
ma di cosa è materialefattacos'é?
$$$oro$$$, $$$oro$$$, $$$argento$$$ e $$$denaro$$$
è fatta di (000=0*0=0+++000=zero)?
prezzocosta tutto e vale nullavalore
ma cresce senza nutrirsi, come può generarsi dal nulla altro nulla
succede per $%$%$interesse$%$%$
semplice e (com)posto, t'asso e montante: ma non si potrebbe farne a-men-o?
si

lunedì 12 maggio 2008

netfuturismo ITALIANO

nessun nazionalismo, nessun patriottismo.
è solo questione di capirsi.
sono stato alla fondacion juan mirò a barcellona.
espongono la storia della vita artistica di mirò.
mi piace, non mi piace... non voglio farne questione.
sono rimasto colpito da adulti, coppie, famiglie, scolaresche
bambini che si destreggiavano tra uova su cassette o
righe disegnate su fondo bianco, silenziosi, ammirati
reverenziali, attenti, impegnati, adoranti.
mi son concesso un piccolo scherzo nel fissare con
appassionato interesse il pulsante di allarme
antincendio sperando di destare giusto scalpore
ma non sorpreso di passare così inosservato
banali riflessioni: può essere che tutto, proprio tutto,
di ciò che mirò ha fatto ed esposto piacesse a tutti
proprio a tutti?
perché ovunque vedevo gente ammirata, interessata
in religioso silenzio?
e da qui la prima riga di questo post:
il passatismo è trasversale!

ma noi accettiamo i nostri limiti
non pretendiamo di capire il popolo spagnolo (catalano)
non pretendiamo di offrire loro una soluzione
già essere italiani ci accumuna così blandemente
così tante differenze,
le stesse che ci sono tra i fratelli
caratteri diversi, stesso sangue
ci accontentiamo di essere netfuturisti italiani
ma sappiamo, cugini spagnoli, che il passatismo è una malattia
diffusa e contagiosa e sappiamo, cugini europei, che ogni
paese dovrà trovarsi il suo netfuturismo
uguali negli obiettivi
diversi nei modi

lunedì 5 maggio 2008

la sfida

non è stato difficile per noi netfuturisti assemblare il pensiero netfuturista.
era lì.
è bastato guardarlo negli occhi, non mentire e pensare pensare pensare pens
ma non abbiamo dovuto essere geni per questo.
era lì.
a volte sento il commento siete 'vecchi 'desueti 'banali 'passatisti.
non lo siamo noi. lo è la verità.
è vera da sempre.
noi l'abbiamo solo colta.
era lì.
noi non siamo geni. non per questo.
chi guarda in faccia la verità, la realtà, lo stato delle cose dice questo è un sogno, una favola, un utopia.
la realerealtà è ben diversa.
ecco la nostra prima genialità. non sta nell'intelligenza, ma nel coraggio, l'ardore, la passione, la forza e la curiosità di progettare e costruire un mondo fatto ad immagine e somiglianza della verità, del pensiero netfuturista e sputare sul sonnecchiante parlottare degli zombi che ripetono 'sono favole, la realtà è ben diversa'
il nostro secondo essere geniali è la costanza. ma questo non è un merito. facciamo quello facciamo, diciamo quello che diciamo e pensiamo quello che pensiamo non per scelta o per conquista, ma perché questo è quello che siamo: fulmini netfuturisti.
ma la vera sfida, il nostro sudore, il nostro patire, il nostro vero martirio è
trovare il linguaggio per parlare con i morti.
trovare il fiato, la nota, la frequenza giusta per risvegliare l'uomo nuovo.
trovare la strada del tempo e condurre questo presente passatista all'ultimo tra i secoli.
è questo il nostro assillo, che non ci fa dormire e ci corrode, accresce la nostra passione e non ci permetterà né di arrenderci, né di fallire.

musica per musica per treequattordici

se il mondo fosse una persona, l’africa sarebbe il corpobraccio, l’asia il cuoreanima e l’europa il cervellomente.

africa → istinto
asia → sintesi
europa → analisi

è un bene? è un male? è!

sapere i propri limiti e come poterli superare è un bene. questo si.

io sono europeo. io sono italiano. sono stato cresciuto così, un po’ dall’italia, ma un po’ anche dalle mie cellule che sono europee/italiane anche loro.

ragiono su tutto. se non capisco una cosa, quella cosa non esiste. perfetto per la scienza. limitato per l’arte. eppure tutta la nostra arte è fatta di chip e radici quadrate con lo spigolo. la danza classica ha dato il nome ad ogni passo che deve essere fatto così, altrimenti non è QUEL passo. la pittura ha delle tecniche che altrimenti sennò non è pittura. ma la musica? la musica è matematica! si misura, si divide per quattro e moltiplica per sedici. le note si sommano e si sottraggono e il risultato (scritto a rovescio in fondo pagina per il canone inverso) si calcola secondo un testo di armonia e uno di ritmo. ritmo significa che si può dividere per due o per tre, armonia che si può esprimere secondo matrici intere. matematico, no? e il nostro strumento per eccellenza? il pianoforte. santo, eterno, indistruttibile. ha le note tutte in fila, come soldati bianchi e neri sull’attenti pronti a rispondere ad ordini precisi. una nota stonata è un ammutinamento e va punito con un’accordatura repentina e selvaggia: ritorna in fila, tu! insubordinato!

maccerto che va bene! va bene anche a me che sono europeo da quando ero spermatozoo. figurati che, non soddisfatto, ho inventato una teoria per la forma d’onda, ho inventato un computer per ascoltarla, scomporla, studiarla e riprodurla. e ora non solo ho una teoria per le note, ma ne ho una per il suono e anche per il rumore. grazie al mio essere cervellomente, ho potere praticamente su tutta la musica/suono/rumore. ma non devo dimenticare che forse dovrei prendere un po’ di cuore a prestito, perché tutte queste armi e tutta questa mia conoscenza ancora la uso solo per riprodurre il suono del pianoforte, per mettere in colonna delle note e in fila delle matrici. ho tutto, ma non uso niente.

perdonate la timidezza.

domenica 13 aprile 2008

la vera novità è vecchia di secoli

inascoltata però.
qualcuno mi ricorda che nella società attuale non c'é posto per l'uomo nuovo. io rispondo che per l'uomo nuovo non c'é posto per la società attuale. il tempo(futuro) mi darà ragione.
così come il presente ci sta dando ragione del passato.
in quel passato eravamo in università all'orale io e altri passatisti. interrogavano professore gentile e assistente severo. alternativamente. un conto che si fa in fretta: prof/ass/prof/ass/prof/ass... prof. sarei capitato bene. se me fosse sbattuto (neanche lo sapevo). e se il passatista interrogando prima di me non avesse avuto sapiente bisogno di andare in bagno al momento giusto. prof-->ass = 30-->25.
dopo tempo mi spiegarono cos'era successo. quello stesso che mi disse 'perché non sei andato in bagno anche tu?' s'io anche avessi saputo e pensato che se non ero io era quello dopo di me, fino a far la festa in bagno. s'io anche avessi mai pensato che quel voto avrebbe mai contato qualcosa oltre ciò che già sapevo e potevo. s'io anche tutto ciò non lo avrei mai fatto proprio perché prima d'esser dottore, d'esser 30 e d'esser lodato, voglio essere uomo nuovo co.creatore di un futuro nuovo.
il passatista obiettò: così ti pregiudichi riconoscimenti, strade, possibilità, futuri, futuri e futuri. non risposi e pensai: l'unico futuro a cui tengo è proprio quello che sto costruendoinventando così agendo e poi vedremo.
dopo 15 anni abbiamo visto.
io sono dirigente. lui è ancora nascosto in bagno.

martedì 8 aprile 2008

iDIOTlatria

togli ad un uomo sè stesso e questi passerà la vita a cercarsi:
  1. in mezzo ad una folla urlante ad un concerto
  2. sognando davanti ad un poster fotoshopritoccato
  3. gridando 'quando uscite non scappate' allo stadio
  4. zappando canali in mutande la sera
  5. votando per 'abbiamoragionenoi' sperando che gli cambi la vita
  6. giocando alla lotteria 1su632Mega ce la fa
  7. chiedendo il futuro ad una palmologa o sull'oroscopo di topolino
  8. coprendo di firme un corpo che non è più suo
  9. esibendo una macchina per esoscheletro
  10. facendo cose che gli ha detto la tv per esibire la propria libertà
  11. ripetendoripetendripetenripeteripetripeRIP cose che non ha capito
ma tu non hai sempre detto che l'uomo nuovo si risveglia togliendo?
vero, togliendo tutto tranne l'uomo nuovo.
+14gr - tutto = new(uomo)
14 grammi <-------------------------- anima.
leggeri, impalpabili, intangibili.
ffffsh... una volta persi, neanche senti la leggerezza
quei 14gr sollevano il mondo
toglili e tutto aumenta di peso[kg].
cerchi dovunque tranne ->lì<-
->lì<- è dove qualcuno o qualcosa
(ma soprattutto tu[14gr])
ti sei lasciato a dorm(OR)ire
(+requiescat in pace+)