mercoledì 23 luglio 2008

verranno

ah, se verranno!
quando sarà una moda le pecore si atteggeranno da lupi e tutti si racconteranno net.futuristi. si diranno uomini nuovi, si faranno chiamare creatori, si travestiranno da geni del futuro. e grideranno, si faranno sentire, si faranno riconoscere per avere soldi, fama e soprattutto per essere come gli altri.
ma distinguere i lupi dalle pecore non sarà difficile.
se prendi un gruppo di net.futuristi ribelli, indomiti, determinati e lo dividi in due, ottieni due gruppi di net.futuristi ribelli, indomiti e determinati.
e così via, finché non ottieni singoli individui net.futuristi che, frammischiati ad orde di morti viventi, ancora hanno fiato, coraggio e forza di gridare il loro spirito ribelle.
se continui e strappi un braccio ad un net.futurista, avrai un net.futurista senza un braccio e un braccio net.futurista. perché le nostre idee, il nostro pensiero è custodito negli atomi del nostro corpo, pronto ad esplodere come una reazione nucleare contaminante.
se prendi un gruppo di pecore modaiole belanti che si professano net.futuriste e le dividi in due, si taceranno ed ogni gruppo andrà per la propria strada a capo chino. strada che qualcun'altro gli avrà già tracciato.

venerdì 18 luglio 2008

strali

pino è muratore.
ore 7:00 inizio giornata di lavoro
sudore uuff fatica pant pant lavoro oh-issa sudore stanchezza
ore 12:00 pausa pranzo
ore 13:30 ricomincia il lavoro
oh no, sudore uuff fatica pant pant lavoro oh-issa sudore stanchezza
ore 17:30 fine della giornata di lavoro = 1/25 dello stipendio mensile + soddisfazione + gratificazione
pino è decisamente un muratore.
l'ho incontrato alle 17:45 dal tabaccaio
prima che passasse da casa, aveva ancora un buffo cappello di carta di giornale
e grattava con una monetina (5euro = 1/2 ora di lavoro)
grattava una patina argento (5euro = 1/2 ora di lavoro)
grattava grattava ma sotto non c'era nulla (10euro = 1 ora di lavoro)
pinoooo!
eh
hai trovato il tuo futuro?
seeh, il mio futuro è continuare a lavorare
se lo chiedevi a me, te lo dicevo gratis
alla fine della giornata di pino abbiamo
9 ore di lavoro = 7 ore di guadagno + 2 ore grattate
qualcuno ride
non pino

martedì 1 luglio 2008

3.IO

IO. il mio più agguerrito avversario
IO. il mio più implacabile giudice
IO. il mio più ambizioso obiettivo

martedì 10 giugno 2008

è l'oggetto non l'idea

è la reazione, non l'azione.
una rivoluzione in cui chi ora è capace di vendere per milioni degli oggetti, dovrà in seguito adattarsi e capire che non è l'oggetto, ma il pensiero che ha portato all'oggetto e il pensiero che l'oggetto porterà, che conta davvero.
una rivoluzione così con quali armi si dovrà fare? quanti soldati e bombe atomiche per distruggere un pensiero così profondamente radicato, opportunista, gretto e corrotto.
ma l'uomo moderno anche al pensiero è riuscito a dare un prezzo. lo vende.
e se lo pensi anche tu, gratis, sei perseguibile per legge. sei un criminale.
un giorno farò una mostra. ci troverai opere d'arte. creazioni frutto di un pensiero.
saranno la condensazione di un pensiero.
io voglio essere a quella mostra, guardarti guardare, sentirti pensare e ascoltarti parlare.
in quella mostra tu sarai la mostra e io lo spettatore. le opere d'arte solo una scusa.
quando la mostra sarà finita, resta per l'ultimo giorno perché distruggerò tutto.
valesse...
senti quant'é radicato il pensiero passatista in te?
pensi 'oh, no: tutto quel ben di dio. è uno spreco, quanti soldi ci si sarebbero potuti fare...'
nahh
ciò che dovevano fare l'han fatto durante la mostra, dopo non servono più.
l'ultima cosa che gli rimane da fare è direURLARESTRILLARE
al gallerista con la bava alla bocca
al critico con la penna danarata
al collezionista con il libretto degli assegni
e a te, che nella tua umile sincerità, pensi che siano tutti
una manica di stronzi, ma non hai il coraggio di dirlo per non fare la figura dell'idiota
bruciate nella vostra ingordigia, bruciate nella vostra falsità, bruciate nella vostra idiozia
se fosse solo che affogate voi stessi in un mare di merda e soldi
ma trascinandovi dietro la genialità, la libertà del pensiero, la creatività e la passione
meritate mille maledizioni e di veder distrutto ciò tanto avreste sperato
di poter comprare/vendere/spendere/guadagnare
genionelcreare
genioneldistruggere

giovedì 5 giugno 2008

estetica net.futurista

parlo di donne. ne parlo da uomo.
liberamente rifletto.
i canoni estetici sono la trasposizione visiva di risposte ad esigenze psicologiche, sociali, sessuali.
notavo che in civiltà povere (la stessa italia del dopoguerra) la donna va abbondante (come immagine di salute, fertilità, ricchezza) in civiltà benestanti, l'immagine della donna grassa comunica disinteresse, pigrizia, lassismo, accidia. è disgustosa e da evitare.
il terzo millennio porta sullo schermo e nel nostro mesencefalo prodotti alternati tra dolci golosi senza zucchero né grassi (???), e miracolosi prodotti che fanno dimagrire senza fatica (?????????).
e la donna ha nuove armi per NASCONDERE la sua accidia: maschere e colori con cui coprirsi la faccia, funi e tiranti per contrastare la gravità, silicone e botulino per correggere ciò che la rende unicadiversa: il coraggio di essere quello che è!
in quelli che chiamano centri estetici c'è tutto tranne l'estetica: gente che fa al posto tuo, prodotti che fanno al posto tuo e trattamenti che fanno al posto tuo. tu non devi fare nulla: solo pagare!
ma OGGI cosa voglio leggere nel corpo e nel viso di una donna, cosa mi accende i sensi, mi provoca e mi fa eccitare in maniera incontrollata?
non parlo di lei (non la conosco, non so chi è) parlo di ciò che è! parlo di ciò che leggo nel suo sguardo: forza e determinazione. parlo di ciò che leggo nel suo corpo: grazia ed eleganza. tutte quelle virtù che cercheresti in una donna con cui vorresti condividere la vita. non proprio tutte, ora le elenco:
(1) non necessariamente bella, ma curata. chi si prende cura di sé si piace, si stima. chi non ama sé stesso, non può amare un'altra persona, chi si prende cura di sé si prende cura anche di ciò che ama. il trucco, il vestito, la pettinatura personalizza, esalta, ma non nasconde. la bellezza non è una cosa che si è, è una cosa che si ha. la bellezza net.futurista si vede nei muscoli e nella scelta sapiente dell'abbigliamento, trucco e pettinatura.
(2) non necessariamente geniale, ma curiosa. qualunque cosa sappia oggi, che sia tanto o poco, se domani è lo stesso, sarà comunque poco. se ogni giorno si impegna, impara, cerca, ragiona, riflette, discute, ogni giorno migliora e presto il suo sapere diventerà infinito. e il peggio è che se tu cresci e lei no, presto non ci sarà nulla a tenervi uniti. l'intelligenza non è una cosa che si è, è una cosa che si ha. la genialità net.futurista si vede nei movimenti e nei discorsi.
(3) non necessariamente santa, ma felina. per vivere fianco a fianco con gli zombi, in questo mondo, in questa società c'é un modo facile (fare come loro), uno difficile (combatterli con le loro armi) e uno impossibile (combatterli con le proprie armi). solo un'animotigre può farcela. solo chi non si arrende e non accetta compromessi. la lotta è durissima, audace, lunga e richiede sforzo, fatica e dolore. ma è la conseguenza di una scelta forte: l'animotigre è una cosa che si è, non una cosa che si ha. la santità net.futurista si vede nello sguardo e nel sorriso.
(4) che mi aiuti nelle mie battaglie; marinetti parlava della 'trappola della vulva' come la tipica patologia dell'uomo che cessa di essere sé stesso per contentare una donna che riuscirebbe a capirlo o che lo vuole tutto e solo per sé. una dritta per i molluschi: la donna tenta di cambiarvi per un solo motivo, per verificare che non ci riuscirà. se ci riesce, capisce quanto siete inutili molluschi e perderà interesse. deve credere in me, se non può aiutarmi, perché alcune battaglie vanno combattute da soli, aspetti con fiducia il ritorno dalla guerra.
(5) che combatta le sue battaglie assieme a me; se non ha nessun motivo per cui vivere e lottare, quanto può essere sciatta e inutile una persona? il minimo è che cerchi di migliorarsi ogni giorno, imparare nuove cose. ma se non ha mai lottato per qualcosa, come potrà capire questa mio frenetico desiderio di farlo? e io voglio esserle accanto e aiutarla se possibile, attenderla con fiducia se è una battaglia che deve combattere da sola.
(6) che sappia quello che vuole, tra le quali cose: io! sono stufo di sentire canzoni, racconti, vedere film che parlano di corteggiamenti infiniti, inizi e fini e riinizi e oggi ti voglio bene, domani non so. la mia donna sa quello che vuole. quello che vuole sono io. se non lo capisce nella fase in cui l'innamoramento corregge ogni difetto, cosa succederà durante la pericolosissima quotidianità del rapporto, la battaglia più grande, non solo per le coppie ma anche per i guerrieri, è proprio la calma piatta della pace e della normalità. se è no, addio.

rileggendo forse, si scoprirà che, nel terzo millennio, le stesse cose possono parimenti esser dette da una donna per un uomo.

a rigor di cronaca, voglio rendere omaggio a elisa santoni (nella foto) che ci rappresenterà alle olimpiadi, qui raffigurata in uno spot bellissimo che ne esalta e valorizza le doti estetica riflesso del suo carattere e personalità e che potete integralmente vedere qua http://www.freddy.it/SitePage.aspx?CATID=326

martedì 20 maggio 2008

la guardiana

chi è quella marcescentesignoravecchia che vigila i *ronf*dormienti*ronf*?
lei è la GuarDiana(!bleach!)
GuarDiana(!bleach!)? e a cosa fa la guardia!a-aattenti!, esattamente...
vigila che i *ronf*dormienti*ronf* continuino a *ronf*dormire*ronf*, impedisce il risveglio dell'maestosouomoimperioso nuovoglorioso
è disgustosa(!bleach!)! inf-forrinfrme, argghorrenda, vagamente->pe.sona, come può una vecchia così oargghrrenda riusciremacomefa? in un compito così impegnativostronza?
lei sa come *ronf*$$$tentare*ronf*$$$ i *ronf*dormienti*ronf*
e come?
con sogni d'$$$oro$$$, con sssshilenzi d'$$$oro$$$ e paroleblabla d'argento, con il tictactempo è $$$denaro$$$
promesse di gloriasuccessocarrierafuturofuturofuturopromesse
il tictactempo è $$$denaro$$$?
si. 1h=10€ -> 2h = 20€ -> 1annnnno=tanti€ -> 1vita=1funerale(amenmorto)
e i *ronf*dormienti*ronf* ci sissiiiississsiiiiicredono...
i *ronf*dormienti*ronf* *ronf*dormono*ronf*
la vedo crescereeee
riboblobborlbrolboblllire
escrescenze compaiono borbottano bolleggiano cascano e crescono
delle sue ->menzogne<- si famenutremangia
ma di cosa è materialefattacos'é?
$$$oro$$$, $$$oro$$$, $$$argento$$$ e $$$denaro$$$
è fatta di (000=0*0=0+++000=zero)?
prezzocosta tutto e vale nullavalore
ma cresce senza nutrirsi, come può generarsi dal nulla altro nulla
succede per $%$%$interesse$%$%$
semplice e (com)posto, t'asso e montante: ma non si potrebbe farne a-men-o?
si

lunedì 12 maggio 2008

netfuturismo ITALIANO

nessun nazionalismo, nessun patriottismo.
è solo questione di capirsi.
sono stato alla fondacion juan mirò a barcellona.
espongono la storia della vita artistica di mirò.
mi piace, non mi piace... non voglio farne questione.
sono rimasto colpito da adulti, coppie, famiglie, scolaresche
bambini che si destreggiavano tra uova su cassette o
righe disegnate su fondo bianco, silenziosi, ammirati
reverenziali, attenti, impegnati, adoranti.
mi son concesso un piccolo scherzo nel fissare con
appassionato interesse il pulsante di allarme
antincendio sperando di destare giusto scalpore
ma non sorpreso di passare così inosservato
banali riflessioni: può essere che tutto, proprio tutto,
di ciò che mirò ha fatto ed esposto piacesse a tutti
proprio a tutti?
perché ovunque vedevo gente ammirata, interessata
in religioso silenzio?
e da qui la prima riga di questo post:
il passatismo è trasversale!

ma noi accettiamo i nostri limiti
non pretendiamo di capire il popolo spagnolo (catalano)
non pretendiamo di offrire loro una soluzione
già essere italiani ci accumuna così blandemente
così tante differenze,
le stesse che ci sono tra i fratelli
caratteri diversi, stesso sangue
ci accontentiamo di essere netfuturisti italiani
ma sappiamo, cugini spagnoli, che il passatismo è una malattia
diffusa e contagiosa e sappiamo, cugini europei, che ogni
paese dovrà trovarsi il suo netfuturismo
uguali negli obiettivi
diversi nei modi