martedì 14 ottobre 2008

cRack, si gira!

è stato bello, cari amici net.futuristi cominciare questa avventura con voi. un po' triste, ma gradevole doverla finire prima di aver veramente cominciato.
ci ha mosso la necessità di mostrare al mondo le risposte al pantano in cui si sta(va) infilando. risposte semplici, messe lì, sotto agli occhi, eppure trascurate, ignorate.
l'avevamo detto che così non si poteva andare avanti e che bisognava attuare certe soluzioni per tempo. eravamo pronti a strillarlo e ad usare tutte le nostre doti artistiche, scientifiche, intellettuali e fisiche per farlo capire ai nostri fratelli italiani distratti o addormentati.
invece il cRack è arrivato antetempo. l'economia basata sul denaro, sul guadagno e la speculazione è crollata. come un castello di carte. una borsa dietro l'altra, in tutto il mondo!
ah, sì! ora cercano palliativi. soluzioni temporanee. ma non tarderà l'evidenza che l'unico modo per rimettere in piedi la nostra economia (tutta l'economia) è incentrandola sull'uomo. sull'individuo. un'economia antropocentrica. un'economia che serva alle necessità dell'uomo e della società. basta con la speculazione sul denaro. basta guadagnare senza lavorare, basta investire sul denaro l'investimento va fatto su beni e servizi. beni e servizi, non il denaro.
capiranno, tra due o forse tre tentativi di palliazione, che la soluzione è quella più ovvia e allora noi non serviremo più.
magari, nel frattempo, per sicurezza, restiamo ancora un po' qui a vedere come va a finire, semmai servisse una spintina nella direzione giusta.

4 commenti:

Paolo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Antonio Saccoccio ha detto...

lo diciamo da anni ormai noi net.futuristi.
non c'è scampo.

l'abbiamo scritto a chiare lettere nel nostro manifesto:

NO ALL'UTILITARISMO
NO AL MERCANTILISMO
NO ALL'AFFARISMO
NO ALL'ARRIVISMO

noi ve l'abbiamo detto.

AD FUTURUM

francesco giannetta ha detto...

Parole Sante!
Ma quando la gente non vuol ascoltare, e cerca palliativi per far restare a galla, per pochi istanti, un sistema malato, perchè "il sistema è sempre stato così, e mai nessuno potrà cambiarlo", non ci resta altro, a noi net.futuristi, che creare, in piccolo, il nostro sistema, nuovo, capace, pian piano, di allargarsi e spandersi a macchia d'olio, rubando, legalmente, le poche buone risorse in circolo nell'attuale sistema, facendo vedere al mondo intero, che un mondo nuovo è possibile, ma, soprattutto, realizzabile, visibile e tangibile, capace di non escludere nessuno, di far sentire tutti parte attiva del gioco della vita, senza alcun tipo di discriminazione, e soprattutto, capace di far vivere a tutti i buoni di volontà una vita degna!!!!

Antonio Saccoccio ha detto...

cavolo che splendide parole, Francesco!
sei un grande. e hai il net.futurismo nelle ossa.

ADF